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Come si accede con il SSN?
Basta la prescrizione del proprio medico di base, completa della diagnosi e la tessera sanitaria.

Quanto tempo prima dell’inizio cura posso effettuare la visita di accettazione con il medico termale?
Consigliamo di effettuare la visita col medico termale nella settimana che precede l’inizio cura, evitando i lunedì. L’accettazione e la visita medica sono disponibili tutti i giorni dalle 8:00 alle 11:30. La visita è obbligatoria.

Quanto dura un ciclo di cure?
Tutte le cure sono cicli di dodici giorni.

Le cure vanno prenotate?
Sì, tutte le cure, eccetto quelle inalatorie, sono soggette a prenotazione.

Quanto tempo ho a disposizione per completare le cure col SSN?
Le Cure a carico del S.S.N. devono essere ultimate entro 60 giorni dalla data d’inizio della terapia.

Per quanto tempo è valida la ricetta del medico?
Un anno solare.

Quanto costa il ticket?
Il ticket è di 55 euro.

 

Chi indica il diritto all'esenzione del ticket?

Il diritto all’esenzione per reddito dal pagamento del ticket, deve essere indicato dal medico nell’apposito spazio sulla ricetta e non può essere certificato dal cliente al momento dell’accettazione.

È possibile effettuare più di un ciclo di cure all’anno con il SSN?
No, solo gli invalidi per servizio, di guerra e assimilati possono usufruire di un secondo ciclo di cure purchè diverso dal primo.

Posso venire con la ricetta da un’altra regione?
Sì. La ricetta può essere rossa o dematerializzata. L’importante è che gli eventuali codici di esenzione presenti non siano regionali, ma con validità nazionale.

 

Posso usufruire delle cure in regime di malattia?

Per i lavoratori dipendenti pubblici e privati che intendono fruire di cure termali in regime di malattia valgono le seguenti norme: Presentare all’A.S., entro 5 gg. dalla data del rilascio, la prescrizione del medico di base redatta sul ricettario del S.S.N., confermata dallo specialista A.S. che stabilirà anche il termine in cui la cura dovrà essere effettuata. Il lavoratore dovrà trasmettere entro 2 gg. copia della stessa al datore di lavoro e all’INPS.
Il certificato di presenza, se necessario viene rilasciato allo sportello accettazione.

Cos’altro posso curare alle Terme Caronte?
Sono disponibili presso il nostro stabilimento, i lavaggi auricolari finalizzati alla rimozione del tappo di cerume e la diagnosi dei nei e delle neoformazioni della cute con mappatura computerizzata.

Quanto tempo si può stare nell’acqua termale?
Il successo medico del bagno termale non può essere forzato prolungando la durata del bagno. Al contrario: meno tempo nell’acqua termale spesso è più utile. Un bagno quotidiano nell’acqua termale è sufficiente per ottenere gli effetti desiderati.

I bagni termali stancano?
Immergersi nell’acqua termale, che sia bagno gorgogliato o idromassaggio, aiuta a migliorare la circolazione, consentendo al sangue di fluire più velocemente e di svolgere il suo compito: trasportare alcune sostanze alle cellule e allontanare le tossine dai muscoli, in modo che possano rigenerarsi. Questo processo di riparazione richiede energia ed ecco perché possiamo avvertire una maggiore stanchezza e sonnolenza.

L’acqua termale è anti-età?
Poiché ha un pH alcalino ed è ricca di minerali e oligoelementi, l’acqua termale svolge un’azione antiossidante e anti-età, oltre a detergere, idratare e lenire la pelle.

Hai bisogno di fare la doccia dopo il bagno termale?
No. Si raccomanda di non fare la doccia dopo il bagno termale;
I componenti medicali presenti nell’acqua verranno lavati via con la doccia e il loro effetto sarà ridotto.

L’acqua termale fa bene ai capelli?
Sì, l’acqua termale è ideale per il cuoio capelluto, lo nutre e lo rinforza, permettendo ai capelli di crescere più forti e più sani.

L’acqua termale ringiovanisce?
L’acqua termominerale Caronte aiuta a purificare  e a riparare le cellule della pelle colpite dai dannosi radicali liberi. Ciò aiuta ad aumentare l’elasticità della pelle e a prevenire l’invecchiamento precoce. Lo zolfo contenuto nell’acqua, oltre ad avere un’azione esfoliante e lenitiva, migliora la sintesi di collagene e la respirazione cellulare.

L’acqua termale è antibatterica?
Sì,  l’acqua termominerale Caronte è naturalmente antibatterica; agisce contro brufoli e arrossamenti della pelle, rinfresca ed idrata, perché contiene minerali come lo Zolfo, il Magnesio, il Sodio, lo Zinco etc.

L’acqua termale fa bene all’acne?
L’acqua termale e la balneoterapia possono essere considerate una valida opzione per la terapia combinata nei pazienti affetti da acne, soprattutto nella stagione estiva quando la maggior parte delle terapie antiacne topiche e sistemiche sono controindicate.

I bagni termali odorano?
Quello che senti (simile a l’odore di uova marce) è l’idrogeno solforato, l’ingrediente principale che rende la sorgente termale Caronte così buona per la salute. È la quantità di zolfo contenuto nel terreno che fa la differenza: l’acqua risalendo in superficie dal sottosuolo si arricchisce e dissolve in essa i minerali, e in particolare di zolfo, che reagendo con l’idrogeno forma appunto il maleodorante solfuro di idrogeno.

L’acqua termale aiuta contro le scottature?
L’acqua termale per le sue proprietà antinfiammatorie e rigenerative è utile anche per le scottature solari, punture di insetti e altre irritazioni della pelle, da anche ottimi risultati nei postumi da ustioni di secondo e terzo grado.

Come agisce l’ozono sul corpo?
Le proprietà dell’ozono sono molteplici: Azione antibatterica e antivirale. Azione antinfiammatoria e antiedemigena per riduzione di sostanze pro-infiammatorie, stimolazione della neoangiogenesi e aumento della produzione di enzimi antiossidanti.

Cosa fa il fango per il corpo?
Proprio come ai tempi di Cleopatra, i fanghi terapeutici sono ancora oggi molto apprezzati per la loro capacità di eliminare impurità e tossine, di ammorbidire la pelle, di migliorare la circolazione e alleviare dolori. I minerali contenuti nel fango trattengono il calore, permettendo di rilassare i muscoli, stimolare il flusso sanguigno e migliorare il funzionamento del sistema linfatico. Il fango maturo Terme Caronte ha un potente effetto di assorbire e diluire le tossine dannose dal corpo.

Il fango deterge la pelle?
I minerali presenti nel fango maturo Terme Caronte esfoliano le cellule morte della pelle, il sebo e altre impurità, facendo apparire la pelle più pulita, luminosa e meno porosa.

Terme in gravidanza: sì o no?
È una domanda che molte future mamme si pongono. La risposta non può essere assoluta, perché ogni gravidanza è diversa e il rapporto con il caldo, con gli sbalzi di temperatura e con le acque termali può variare da persona a persona. In linea generale, le terme possono essere un momento piacevole di benessere anche durante la gravidanza, purché si seguano alcune semplici precauzioni e si ascoltino i consigli del proprio medico. Ecco alcune indicazioni utili da tenere in considerazione.

La prima indicazione riguarda il periodo della gravidanza: è generalmente opportuno rinunciare a frequentare gli stabilimenti termali nei primi tre mesi di gestazione. È un consiglio che viene spesso ribadito, perché il primo trimestre è uno dei momenti più delicati e, proprio per questo, è meglio evitare rischi inutili. Naturalmente la stessa prudenza vale in caso di gravidanza complicata o considerata a rischio.

Un’altra raccomandazione importante è evitare gli stress termici. Durante la gravidanza è meglio rinunciare ai fanghi termali, che possono provocare un aumento significativo della temperatura corporea e possibili cali di pressione.

Anche l’immersione in acqua termale va gestita con moderazione: sia nelle vasche sia nelle piscine termali è consigliabile limitare il tempo di permanenza a non più di 15 minuti.

 

E l’idromassaggio?
È sempre il buon senso a guidare la scelta. Dopo il terzo mese può essere praticato, purché la durata non superi i 15 minuti. È inoltre importante evitare che i getti siano diretti sul pancione, preferendo zone come gambe, caviglie, schiena e zona cervicale.

 

Massaggi
Anche i massaggi possono essere effettuati, ma con alcune attenzioni. È preferibile scegliere trattamenti con pressione leggera o moderata, concentrati soprattutto sulle gambe, evitando l’uso eccessivo di oli essenziali. 

 

In ogni caso, prima di programmare una giornata alle terme o scegliere trattamenti specifici, è sempre consigliabile confrontarsi con il proprio ginecologo e con il medico termale, che potranno indicare le soluzioni più adatte alla situazione personale.

Terme Caronte S.p.A.
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