Storia

Le acque termali Caronte sono note fin dalla più remota antichità.
Secondo autorevoli storici sarebbero da identificarsi con le "Acquae Angae" degli Itinerari Romani e conosciute fin dal II° secolo d.C..
Secondo altri la loro conoscenza risalirebbe ai tempi Omerici, come dalla "Cassandra" del poeta greco Licofrone e raffigurate in alcune monete della antica città di Terina.
E' certo è che, al tempo dei Normanni, le acque fossero già conosciute ed apprezzate. Roberto il Guiscardo, con le sue truppe, si sarebbe infatti attendato nei pressi delle fonti nel 1056 per riaversi dalle fatiche di una battaglia.
Numerose sono le citazioni sulla conoscenza della bontà terapeutica delle acque a partire dal 1500 sino ai nostri giorni.
Dal 1716 con Gian Galeano Cataldi ha inizio, caso quasi unico tra le aziende termali, la “missione familiare” della casa Cataldi che rappresenta così, nella continuità, un bagaglio di esperienze e di memorie esclusivo che attraversa tre secoli, divenendo ulteriore risorsa della località.
L’Azienda si è particolarmente distinta, soprattutto dagli anni sessanta in poi, per le innovazioni tecnologiche e di processo, introdotte nella Regione e non solo.